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LA GROTTESE OGNI ANNO CELEBRERA’ UNA MESSA IN SUFFRAGIO DEI SUOI DIRIGENTI DEFUNTI

I tempi cambiano e per poter evolversi occorrono strategie diverse dal passato….ma non bisogna mai dimenticarsi di chi ci ha preceduto, seguendone comportamenti ed insegnamenti.Ed è per questo che ogni anno, nella settimana dell’inizio del campionato della prima squadra, la Grottese celebrerà sempre una messa in suffragio dei propri Dirigenti ed appassionati defunti. La prima è stata celebrata il 3 ottobre da Don Alfredo Giordani nella chiesa del Santissimo Sacramento alla presenza di moltissimi parenti dei dirigenti della grottese i cui nomi sono stati letti uno ad uno alla fine della celebrazione.I dirigenti della Grottese hanno influito, positivamente, sulla formazione di tanti uomini e donne di Grottazzolina. La Grottese è stata per 52 anni un motore educativo per la vita sociale della città; è stata, allo stesso tempo, un motore economico, in quanto gli impianti sportivi, in particolar modo lo stadio Picchi, sono stati realizzati grazie al contributo e sacrificio dei dirigenti grottesi: i fratelli Vallasciani, Giovanni e Dario, hanno donato il terreno dove oggi sorge lo stadio, Giuseppe Pagliari e Nunzio Poloni hanno realizzato la parte in muratura, la fornace Brancozzi ha fornito i materiali e i mezzi per la realizzazione, tanti altri appassionati, come Barnabino Ficiarà, hanno dedicato il loro tempo a questa causa. Nel 2010 la Grottese ha realizzato a proprie spese il campo in sintetico sul parcheggio antistante lo stadio per il quale, ancora oggi, si trova a pagare un mutuo a lunga scadenza, pur non potendo utilizzare la struttura per le ben note vicende con il comune di Grottazzolina che, inopinatamente, ha tolto la gestione degli impianti alla Grottese, interrompendo, unilateralmente, la convenzione che sarebbe dovuta durare almeno fine alla scadenza del finanziamento, fra l’altro affidando la nuova convenzione ad un’associazione temporanea di cui fa attualmente parte una società radiata dagli albi federali per inattività sportiva che non svolge nessuna attività. Ma su questo deciderà la giustizia che sta facendo il suo corso. Oggi la Grottese, in virtù di quanto sopra, non può svolgere le proprie attività sportive presso questo impianto. Solo i nostri atleti più piccoli grazie alla proficua collaborazione con la Invictus ASD, con la quale stiamo gestendo la scuola calcio unita di Grottazzolina, dopo anni di inutili divisioni, utilizzano a pagamento il sintetico del Picchi. La terza categoria fatta di giovani calciatori ex juniores provenienti da tutta la vallata del tenna si allena e disputa le gare interne sul campo di Montappone. Invece la prima squadra viene portata avanti in prima categoria con gli amici di Montottone dando vita ad una società con il nome di Montottone-Grottese, con la Grottese al 50% del capitale come socio benemerito della nuova società, e per ora gioca le sue partite interne al Valentino Mazzola di Montottone.La neonata collaborazione con la Società Invictus per lo svolgimento del settore giovanile scolastico unito di Grottazzolina è partita a spron battuto con oltre 110 bambini iscritti; i nostri istruttori si occupano dei piccoli amici e primi calci, sostanzialmente i più piccoli e i più importanti per il nostro futuro.Ai nostri tesserati, dai più piccoli ai più grandi, cerchiamo di trasmettere quei valori che i dirigenti che ci hanno preceduto ci hanno tramandato: la lotta alla bestemmia, alla blasfemia, alla simulazione …..tutti comportamenti che cerchiamo di bandire in ogni modo e che sono al primo posto nei nostri regolamenti interni.Questi sono i nomi dei dirigenti defunti:STORTINI ARNALDO CARLETTI MARZIANO GENTILI DANIELE FERRACUTI BALILLA CONCETTI GIOVANNI FAUSTO CIUCCARELLI DINOPAOLONI NUNZIO VALLASCIANI MARIO PETRELLI AULOFICIARA’ BARNABINO BALACCO LAVINIO BRANCOZZI BINDOCITTADINI ENZO LETI BRUNO MORONI ADRIANOMORONI GIOVANNI PAGLIARI GIUSEPPE PARENTINI LUIGIPETRUCCI IVO PIERAGOSTINI VINCENZO ROSSETTI ANDREAROSSETTI OTORINO ROSSETTI RAUL SANTARELLI ITALOSUQARCIA GIANFRANCO VALLASCIANI DARIO E GIOVANNI FERRACUTI FRANCO

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