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Beve vodka in strada, ragazzina di 12 anni in ospedale

Con lei altri coetanei, probabilmente l’alcol è stato acquistato su internet. Il Sert lancia l’allarme sullo sballo etilico nei giovaniDodici anniIntossicazione etilica. Una ragazzina è finita all’ospedale giovedì sera dopo aver bevuto vodka in mezzo alla strada.  Da quanto ricostruito la ragazzina, 13 anni ancora da compiere, si trovava in compagnia di altri due giovanissimi più o meno della stessa età. Quando ha bevuto, però, la giovane si è sentita subito molto male ed è scattato l’allarme. Sul posto è intervenuta in codice giallo un’ambulanza inviata dal 118, che ha portato la ragazzina all’ospedale  per accertamenti. Per fortuna, ora sta bene. Sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno ricostruito i fatti e hanno aperto un’indagine: occorre comprendere come i tre ragazzini si fossero procurati il superalcolico.
L’ipotesi su cui si sta lavorando è che l’acquisto fosse avvenuto su internet. Anche se non si può escludere che qualcuno sia riuscito a farsi comprare la bottiglia da un ragazzo più grande o che l’abbia presa dalla propria casa. Il tema dell’abuso di alcol da parte di giovanissimi torna dunque alla ribalta della cronache. Giovanni Galimberti, direttore monzese del Serd, il Servizio dipendenze, da tempo sottolinea come l’età in cui si comincia a bere si stia abbassando sempre di più e si attesti appunto sui 12-13 anni. Con effetti devastanti sul fisico dei giovanissimi bevitori. Non a caso nei pronto soccorso si assiste con frequenza sempre più allarmante all’arrivo di giovanissimi alle prese con intossicazioni etiliche. Per lo più , ragazze che – ricordava il dottor Galimberti – “reggono meno l’alcol per questioni fisiologiche e di peso, insomma stanno male prima… anche se in realtà il fenomeno dell’abuso di alcol riguarda soprattutto i maschi”. Preoccupanti anche alcune pratiche in voga fra i giovanissimi, “una delle ultime mode è il binge drinking , l’assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve”. Abbuffate alcoliche, il cui scopo è l’ubriacatura immediata e la perdita di controllo. Insomma, lo sballo. “E su corpi e cervelli così giovani gli effetti possono essere devastanti”.

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