Il prezzo di essere Harry Potter, Daniel Radcliffe confessa di essere stato un alcolista

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

L’attore interprete della saga più amata al mondo, racconta come la fama lo abbia quasi distrutto

Daniel Radcliffe, ha vuotato il sacco e in una recente intervista ha ammesso che ha dovuto far uso di alcol per far fronte all’enorme fama che le è piombata addosso dopo aver interpretato il primo capitolo di Harry Potter.

Il fatto di bere in età così giovane lo ha portato a diventare quasi un alcolista. “Ovunque andavo ero circondato da persone che mi guardavano, mi avvicinavano e volevano qualcosa da me, e l’unica cosa che mi faceva dimenticare tutto questo era bere e ubriacarmi”

“Il fatto di ubriacarmi però, portava la gente ad osservarmi ancora di più, a bisbigliare o dirmi cose poco piacevoli e l’unico modo per non sentirli era quello di bere ancora di più. In questo modo sono entrato in un giro vizioso che ha rischiato seriamente di danneggiare la mia psiche”

Questo genere di problematica ha portato Daniele a condividere con altre star giovani che avevano lo stesso problema per i suoi stessi motivi. “Non si può lavorare da giovani senza subirne delle conseguenze”.

L’attore è stato molto aiutato ad uscire da questo vortice da amici e parenti e a ritornare ad uno stile di vita normale. Alla fine però ha ammesso quanto comunque sia stata la sua volontà a farlo uscir fuori, perché ha capito che continuar a bere lo avrebbe messo sempre più nei guai.

Ora che è completamente sobrio, ha ammesso di non avere più nessuna tentazione per l’alcol, perché ha sofferto moltissimo in quel periodo e le è capitato molte volte di essere arrivato sul set completamente ubriaco e questa non era una cosa che poteva andare avanti per molto.

Comments Off

UNA GROTTESE SFORTUNATA, NON VA OLTRE IL PARI

Postato in: News |

GROTTESE - SPORTING FOLIGNANO 2 - 2
GROTTESE: Ciotti, Donzelli, Pallotti, Traini, Del Dotto, Tiberi, Koita, Cappella, Baldo, Raffaeli, Verducci. All. Moscetta.
SPORTING FOLIGNANO: Luzi, D’Alonzo, Nicolosi (65′ Di Lorenzo), Passalacqua, Menchini, Galiè S., Fratini, Valente, Troiani (75′ Curri - 90′ Vallesi), Vagnoni, Galiè L.. All. Paoletti.
ARBITRO: Pascoli di Macerata

RETI: 14′ Koita, 22′ Menchini, 63′ Verducci, 85′ Galiè L.

NOTE: 95′ Traini sbaglia un calcio di rigore

Grottazzolina

Pareggio amarissimo per la Grottese contro lo Sporting Folignano. I locali allungano la striscia positiva a cinque risultati utili consecutivi ma collezionano il quarto pareggio di fila mordendosi le mani. Contro uno Sporting Folignano rimaneggiato per via di alcune assenze, i padroni di casa colpiscono tre traverse, incluso anche il calcio di rigore fallito da Traini nei secondi finali di gioco. Dopo una fase iniziale di studio i ragazzi di mister Moscetta al 14′ passano in vantaggio. Koita è abile su un lancio dalle retrovie nell’anticipare D’Alonzo e a battere il portiere Luzi portando in vantaggio i suoi. Al 22′ la squadra di mister Paoletti sigla il gol del pareggio per merito di Menchini che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la sfera alle spalle di Ciotti. Al 30′ tentativo di Verducci dal limite dell’area, blocca la palla l’estremo difensore Luzi. Al 39′ tiro di Cappella dopo un batti e ribatti in area con palla che si stampa in pieno sulla traversa. Passano tre minuti e la Grottese colpisce nuovamente la traversa questa volta con Raffaeli dopo una bella girata in area. Al 43′ è bravo l’estremo difensore locale Ciotti a ribattere un tentativo di conclusione della squadra ospite. Primo tempo che termina sull’ 1 a 1. Nella ripresa partono forte i padroni di casa ed al 54′ una conclusione di Raffaeli dal limite dell’area fa la barba al palo terminando di un soffio fuori. Due minuti più tardi è Verducci a provarci ma anche il suo tentativo termina di poco a lato. La Grottese continua a spingere ed al 63′ Verducci con una splendida semi-rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, porta nuovamente in vantaggio la squadra di Grottazzolina. I locali sembrano controllare agevolmente la partita ma all’ 85′ arriva la doccia fredda. Galiè L. è lesto nel sorprendere sia la difesa di casa sia Ciotti siglando la rete della parità. La Grottese si rigetta in avanti e proprio negli ultimi secondi di gioco Koita viene spinto nettamente in area e il direttore di gara non può far altro che concedere il calcio di rigore ai giallorossi. Dal dischetto va Traini ma la sua conclusione incoccia la traversa e ritorna in campo e dopo questa azione il direttore di gara decreta la fine della partita col punteggio di 2 a 2. Continua dunque la maledizione stagionale dagli undici metri per i padroni di casa, dopo Del Dotto e Raffaeli, anche Traini fallisce un calcio di rigore per una stagione fino a questo momento sicuramente non fortunata per la Grottese.

Comments Off

ALCOL, WEB, GIOCO: LE DIPENDENZE DEI GIOVANI

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

Dal “binge drinking” al fenomeno “Hikikomori”: esperti a confronto a Perugia

Dalla pratica del “binge drinking”, ovvero il consumo di molti alcolici bevuti tutti d’un fiato fino allo stordimento, alle giornate intere passate davanti al computer, agli smartphone e ai social network che possono degenerare nel cosiddetto effetto “Hikikomori”, vale a dire il comportamento di chi si isola completamente per rifugiarsi nel mondo digitale straniandosi da qualsivoglia relazione diretta con le persone.

Le dipendenze da alcol e droghe spesso si legano alle cosiddette nuove dipendenze, quelle legate alle nuove tecnologie talvolta meno riconoscibili ma altrettanto dannose. Un dato particolarmente preoccupante è che la fascia più vulnerabile dal punto di vista delle dipendenze è quella dei giovani. Basti pensare che in Umbria tra gli studenti tra i 15 e i 19 anni il 41,4% gioca d’azzardo e che, sempre in questa fascia di età, sono circa 1.500 i giovani che fanno uso di cannabis o altre sostanze stupefacenti.

Per affrontare questo tema tanto attuale quanto complesso la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha organizzato un convegno dal titolo “Usa la bussola” che si tiene domani, mercoledì 13 febbraio, alle 16.30, presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori al quale interverranno esperti che a vario titolo ogni giorno si confrontano con tali fragilità sociali. Come dice il titolo stesso, “Usa la bussola” vuole essere un’occasione di orientamento sulle tipologie e sulle evoluzioni delle vecchie e nuove forme di dipendenze, sui fattori di rischio e sulle inevitabili ripercussioni non solo sui ragazzi ma anche sulle famiglie, sul mondo della scuola e sull’intero contesto sociale.

“Usa la bussola” è anche il nuovo bando a tema inserito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nella programmazione 2019 destinato a sostenere progetti di prevenzione per arginare i fenomeni di dipendenza. Il bando verrà presentato domani stesso nel corso del convegno.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore ai Servizi sociali del Comune di Perugia Edi Cicchi, della Vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo, e del Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti, seguirà una tavola rotonda coordinata dall’esperto in progettazione Giorgio Sordelli alla quale interverranno: Claudio Sgaraglia, Prefetto di Perugia, Fausto Cardella, Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello Perugia e Pietro Paolo Fausto D’Egidio, Presidente Nazionale FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze).

Comments Off

PARI PREZIOSO IN TRASFERTA

Postato in: News |

Real Virtus Pagliare 1
Grottese 1
REAL VIRTUS PAGLIARE: Capriotti, Bizzarri, Corradetti, Monti, Fioravanti, Filipponi, Ciabattoni, Gregori (70’ Semplicini), Gagliardi, Baiocchi, Massetti. All. Silvestri
GROTTESE: Ciotti, Donzelli, Marziali, Traini, Del Dotto, Cappella, Pallotti, Baldo, Koita, Raffaeli, Verducci. All. Moscetta
Arbitro: Giuggioloni di Macerata
Reti: 23’ Cappella, 31’ Monti (rig.)
Pagliare – Getta la vento una buona occasione per riavvicinarsi al vertice il Real Virtus Pagliare, che non riesce a vincere una partita fondamentale per la rincorsa ai primi posti. Sfortunata la squadra di Silvestri che avendo sempre il pallino del gioco in mano, subisce un solo tiro in porta che permette agli ospiti di passare in vantaggio al 23’ con Cappella. Immediata la reazione dei locali che trovano subito il pareggio con un rigore decretato per un netto fallo su Massetti e realizzato da Monti. Per il resto è un monologo della squadra di mister Silvestri che non fa altro che confermare il suo momento negativo, e pur avendo un possesso palla praticamente totale, non riesce a superare la resistenza di una coriacea Grottese.

Comments Off

ALCOL: UN’OIDEA GENIALE, EVENTI SENZA ALCOL

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

ROVIGO. RED ROOM: IDEA GENIALE DI DUE GIOVANI INTRAPRENDENTI. EVENTI SENZA ALCOOL

ROVIGO. Era il 27 Gennaio 2018 quando prese vita un progetto davvero senza precedenti nato dall’idea di Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto. Parentesi musicali serali con poche ma precise regole d’oro: divertirsi con the e succhi di frutta e niente maggiorenni.

Se avete più di 20 anni, forse non avete mai sentito parlare di RED ROOM o forse se ne avete sentito parlare, è perchè avete dei figli fra i 13 e i 18 anni.
RED ROOM è il nome di un evento, diventato un format, fatto di feste completamente no alcool, riservate esclusivamente ad un target under, nato da una brillante idea, di due ventenni rodigini, Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto. Una ispirazione mentre commentavano le poche opportunità di divertimento sano che la provincia offriva ai giovani ed il consumo sempre più precoce e smisurato di alcool. Successiva dunque la proposta di organizzare una festa in cui fosse vietata proprio la circolazione di bevande alcoliche, con un preciso obiettivo: lanciare il messaggio che divertirsi senza bere è possibile!

Una scelta la loro fatta con una gran dose di coraggio sociale, sfidando la concorrenza che pubblicizzava svaghi più allettanti, visto il gran numero di giovani che risultavano e, risultano tutt’ora, essere dipendenti da alcool.
Ed ecco che in Polesine hanno pensato di ribaltare stereotipi e pregiudizi sui giovani con un favoloso party che contò ben 400 partecipanti. Uno «Student Party» con free bar analcolico organizzato ‘quel’ famoso sabato 27 gennaio da Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto e che riscosse un grandissimo successo. L’evento inizialmente doveva essere ospitato nel teatro della parrocchia di Boara Polesine ma vista la grande affluenza, gli organizzatori decisero di affittare una sala della discoteca «Studio 16» di Arquà Polesine.

Nicholas Gresele, uno degli organizzatori, subito spiegò il DNA della formula evento agli innumerevoli giornalisti accorsi data la news:
“Le regole? Niente maggiorenni, genitori inclusi, questo perché i ragazzi possano sentirsi a loro agio. E poi ci sarà un notevole controllo all’entrata dove verranno visionati con attenzione tutti i documenti e lasciato fuori chi, sebbene in possesso di biglietto prevendita, si dovesse presentare in stato alterato”.

Come riportò il blog rovigo.italiani.it attraverso la penna di Federica Boniolo.

La prima serata si rivelò un successo al punto da
pensare di riprendere il tutto durante la stagione invernale, progettando il tutto fin da ottobre 2018. Eventi a dir poco unici che si sono susseguiti tra ottobre e novembre confermando la positività di tali straordinarie occasioni di aggregazione sociale e musicale.

Un progetto che fu accolto favorevolmente anche dal SER.D, Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 5 Polesana, che mise a disposizione un servizio navetta gratuito. Infatti sia all’andata che al ritorno, ai ragazzi era garantito un passaggio da vari comuni dell’alto e del basso Polesine. Una comodità ed una garanzia di sicurezza anche per i genitori, considerato che si parla di un target ancora privo di patente di guida.

Purtroppo il tutto ha subito una battuta d’arresto dovuta ad alcuni problemi con il locale e la proprietà che fino a quel momento li aveva ospitati. Da allora sono dunque fermi con l’organizzazione di altri eventi simili ma attivi nella ricerca di un nuovo locale anche se a Rovigo non è semplice per nulla.

Ritenendo la loro idea di partenza un grande esempio per tanti addetti ai lavori che come loro credono nel potere pulito della musica e della integrità sociale, ecco l’intervista di uno dei ‘padri’ del nuovo ‘modus’ di fare e vivere la musica, Nicholas Gresele, 23 anni, che da sette lavora a contatto con la musica ed i locali. Dapprima è stato pr e capo-pr in locali di Rovigo e Ferrara, poi ha lavorato per un’agenzia di eventi e comunicazione di Milano. Per lui la musica è qualcosa di serio, è cultura.

I: La richiesta di tale eventi c’è tutt’ora? Con amministrazioni comunali avete provato a ripresentare il progetto?

N: Il comune direttamente non si è mai fatto avanti. Abbiamo avuto un’unica approvazione che consisteva in un progetto tra comune e ospedale, dove un busnavetta passava da tutti i comuni limitrofi con un servizio andata e ritorno completamente gratuito e permetteva ai genitori di stare “tranquilli”.

I: Posso chiedere da cosa è nato il tutto? Da una precisa esigenza? Da un fatto accaduto che vi ha portato alla riflessione?

N: Mi permetto di risponderle così. Gira mai nel centro della sua città? Magari con la sua famiglia o anche solamente con amici? Il degrado giovanile è alle porte, nel bene e nel male. È nato tutto quasi per gioco. Non credevamo potesse diventare qualcosa di così grande ma in parte ci siamo riusciti. Per circa un anno siamo stati un punto di riferimento per più di 600/700 giovani tra 14 e i 17 anni di tutta la provincia. Poi si sa, la clientela maggiore andava per i 14/15. I ragazzini di 16/17 e alcuni già a 13/14 vogliono fumare, bere.. fare i grandi!

I: Volete lanciare un appello a chi leggerà questo Articolo?

N: Forse si, i ragazzi vengono definiti il nostro futuro (io stesso ho 23 anni), ma se si prosegue così siamo alla frutta. A partire dalla scuola, sport, famiglia, sono tre cose importantissime nella vita di un adolescente e se andiamo ad analizzare delle VERE statistiche i dati potrebbero far più male di quel che ci si aspettava.

Quanto scritto possa rappresentare non solo una lente mediatica ma un impegno, non solo giornalistico ma una vera e propria richiesta di riflessione a quanti hanno smesso di credere in questo progetto senza precedenti,
affinché siano riaccesi i riflettori su questa parentesi di stile sociale che non vive la società come ostile ma investe nella stessa trasformando il silenzio e l’avversione sociale in qualcosa di straordinariamente positivo e unico. Un aggregazione che non minaccia la crescita e la coscienza sociale, bensì la alimenta rendendo complici le famiglie e la presa di coscienza di queste ultime così come dei loro figli.
Si rifletta dunque e si potenzi una volontà così costruttiva come RED ROOM.

Comments Off

INSULTI RAZZISTI ANCHE SUI CAMPI DI CALCIO GIOVANILE

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

Insulti razzisti sui campi di calcio, squalifiche nei campionati giovanili lombardi

Milano, 31 gennaio 2019 - Ancora episodi di razzismo sui campi da calcio dei campionati giovanili lombardi. Con 10 turni di squalifica è stato punito un giocatore della Sergnanese che, in una gara dei Juniores Under 19 di Cremona, dopo essere stato espulso per una bestemmia, ha offeso “pesantemente l’arbitro” Benyamin Hadami “rivolgendogli, inoltre, frase offensiva e discriminatoria quanto alla sua origine razziale”, si legge nella decisione del giudice sportivo. Un suo compagno di squadra è
stato squalificato fino al 15 marzo perché a fine partita ha contattato “tramite social network il direttore di gara insultandolo ed offendendolo”.

Nel campionato Allievi Under 17 di Legnano un giocatore del Barbaiana ha rivolto “espressioni discriminatorie per ragioni di razza, nazionalità e colore della pelle” a un avversario ed è stato squalificato fino al 28 marzo, sanzione ridotta in considerazione della giovane età. Infine, nella terza categoria di Mantova, la società Cannetese è stata punita con 400 euro di ammenda perché una trentina dei suoi tifosi hanno insultato un calciatore avversario utilizzando “tra l’altro espressioni offensive di chiaro stampo razziale per il colore della pelle”.

Comments Off

PARI TRA GROTTESE E CASTIGNANO

Postato in: News |

GROTTESE - CASTIGNANO 1 - 1
GROTTESE: Ciotti, Donzelli, Marziali (61′ Koita), Traini, Del Dotto, Tiberi, Pallotti, Cappella, Baldo, Raffaeli, Verducci. All. Moscetta.
CASTIGNANO: Carfagna, Camilli (88′ Carosi), Galloppa, Fortunati (90′ Angelozzi), Tomassini, Luzi (77′ Majdouli), Cesani, Di Lorenzo, Ortu (88′ Vagnarelli), Gandelli, Pallotta. All. Padalino.
ARBITRO: Chiariotti di Macerata

RETI: 32′ Pallotti, 53′ Luzi

Grottazzolina

Si conclude in parità la sfida tra Grottese e Castignano. Risultato giusto al termine di una partita molto nervosa e mal gestita dal negativo arbitraggio del signor Chiariotti della sezione di Macerata. La prima occasione al 24′ è per il Castignano con un tiro di Galloppa sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo ben respinto dal portiere Ciotti. Al 32′ la Grottese passa in vantaggio con Pallotti che sfrutta al meglio uno splendido cross dal fondo di Verducci ed infila la sfera alle spalle dell’estremo difensore Carfagna. La squadra ospite sfiora il pareggio al 42′ con una conclusione da fuori area di Cesani deviata in angolo da Ciotti. Sugli sviluppi del corner il tentativo di Tomassini viene respinto nei pressi della linea di porta da Verducci e la prima frazione di gioco termina col punteggio di 1 a 0. Nella ripresa il Castignano raggiunge il pareggio al 53′ con un colpo di testa di Luzi su un calcio d’angolo ottimamente battuto da Gandelli. Due minuti più tardi sono i locali a provarci ma la conclusione di Raffaeli viene ribattuta dal portiere Carfagna. All’ 81′ tiro al volo di Cesani all’interno dell’area di rigore respinto dall’estremo difensore locale. Il match, già molto nervoso, si accende ancora di più quando Fortunati con un colpo proibito colpisce Koita ma il direttore di gara non si accorge del bruttissimo gesto del giocatore ospite e non prende alcun provvedimento. L’allenatore del Castignano intuisce il pericolo e sostituisce immediatamente il calciatore. Da questo momento in poi la partita di fatto non si gioca più con le due squadre che prese dal nervosismo non riescono più a rendersi pericolose. Da segnalare nei minuti di recupero l’espulsione del difensore della Grottese Tiberi per un intervento in ritardo ai danni di un giocatore ospite.

Comments Off

BESTEMMIA IN AREA; ESPULSIONE E RIGORE

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

Prima Categoria, bestemmia in area: l’arbitro lo espelle e assegna il calcio di rigore
È accaduto durante BM8 Spoleto-Cascia, match valido per la Prima Categoria umbra: sul risultato di 1-1, il difensore dei padroni di casa pronuncia un’espressione blasfema all’interno della propria area di rigore. L’arbitro lo espelle e concede un penalty agli ospiti che vinceranno 4-2. Pronto il ricorso: l’eventualità della ripetizione del match ammette un precedente a novembre nella sfida Bacigalupo-Barracuda

Comments Off

ALCOLISMO TRA I GIOVANI; INCONTRI NELLE SCUOLE

Postato in: Blog Nobestemmia.it |

L’alcolismo tra i giovani Incontri nelle scuole
TORTONA. E’ in corso, promosso dall’amministrazione comunale di Tortona, un progetto di sensibilizzazione nelle scuole superiori cittadine contro l’abuso di bevande alcoliche; gli incontri nelle scuole sono tenuti dagli agenti della Polizia Municipale e dagli operatori sociali in collaborazione con alcune associazioni quali la locale sezione degli Alcolisti Anonimi, Al-Anon/Alateen (familiari ed amici di alcolisti) e la Confraternita della Misericordia di Tortona.Corsi legati ai dati che dimostrano l’uso sempre più ampio e diffuso dell’alcol tra i giovani. . A gennaio si è tenuta una serie di incontri nelle classi prime del liceo Peano e nei mesi di febbraio e marzo il il corso proseguirà negli istituti superiori di secondo grado della città, quali il Marconi e i professionali. Gli agenti di Polizia Municipale hanno affrontato principalmente il rapporto tra consumo di alcol e guida, con particolare attenzione alle sostanze di ultima generazione ed alla moda diffusa tra i giovani del cosiddetto “bere estremo” sottolineando, attraverso statistiche, come gli incidenti stradali rappresentino la prima causa di morte e di invalidità per i giovani tra i 14 e 29 anni.

Gli operatori del 118 della Misericordia hanno illustrato conseguenze e danni fisici e psichici derivanti dall’abuso di alcol; l’associazione Alcolisti Anonimi ha portato testimonianze di persone cadute nelle dipendenze.

Comments Off

PAREGGIO A RETI BIANCHE PER LA GROTTESE

Postato in: News |

Jrvs 0
Grottese 0
JRVS ASCOLI: Spicocchi, Traini (63’ Angelini Luca), Farnesi, Alesi, Fratoni, Catalani, Mbambu (57’ Morganti), Ventura (72’ Malizia), Moretti (46’ Brugiati), Mignini, Iachini. A disp. Albanesi, Marrocchi, Angelini Gianluca. All. Sirocchi
GROTTESE: Ciotti, Donzelli, Pallotta (65’ Di Marco), Traini, Del Dotto, Tiberi, Caracini (68’ Pezzani), Cappella, Baldo, Raffaeli, Verducci (77’ Jommi). A disp. Coda, Di Marco, Jommi, Marziali, Moscetta, Pezzani. All. Moscetta
Arbitro: Ulisse di Macerata
Ascoli Piceno - Pareggio tra la Jrvs e la Grottese con i padroni di casa che non sono riusciti, pur impegnandosi al massimo, a far breccia nella munita difesa avversaria. Pallini costantemente nelle mai dei ragazzi di mister Sirocchi che però non sono riusciti nel primo tempo a creare opportunità claorose. Nella ripresa la pressione dei locali si faceva più continua, ma restavano pochi i pericoli dalle parti di Ciotti. L’occasione più clamorosa nel recupero con Mignini che però vedeva il suo tiro incocciare sul palo.

Comments Off